Leggi Fanfic? Allora questo articolo fa per te!

Ringrazio Raxilia per la traduzione degli articoli.
Qui trovate il post originale della prima parte, scritto da Spacebuck.
Qui il post della seconda parte, scritto da Capsing.


Post sui commenti – Prima Parte (Spacebuck)
(>>> Originale)

Possiamo cambiare il modo in cui, come fandom, guardiamo alle fanfiction e alle fanart?

Possiamo, come fandom, cominciare ad apprezzare autori e artisti nel modo che meritano? Quello che ho visto, fin da quando ho fatto il mio ingresso nel fandom Marvel due anni fa, mi ha dimostrato che l’atteggiamento attuale verso le fanart e le fic è, beh, abbastanza scioccante.

Leggiamo cose, qualche volta mettiamo un kudos, raramente commentiamo. Reblogghiamo roba con tag basici o semplicemente premiamo “like” e andiamo avanti.

Vedo text post che sono meme ormai datati che ottengono più note di un opera d’arte che ha richiesto ben più di dieci minuti per essere creata.

Il fandom è così ricco di persone talentuose che vedere i frutti del loro lavoro è diventato la norma. Li apprezziamo ma non nello stesso modo in cui lo facciamo nei fandom più piccoli. Siamo diventati esigenti. Siamo diventati elitari. Vediamo così tante opere da parte di così tanti autori fan che abbiamo smesso di apprezzare il tempo che ci vuole a crearle.

Un art può richiedere ore, giorni, settimane, mesi. Lo stesso vale per le fic.

Li consumiamo in minuti oppure ore o giorni e andiamo avanti.

Questi fanwork non sono un diritto, questi fanwork sono un privilegio, uno che, francamente, ci stiamo meritando sempre meno.

Quando è stata l’ultima volta che avete lasciato un commento a una fanfic? Quando è stata l’ultima volta che avete rebblogato una metanalisi, o un art o semplicemente un post sul vostro personaggio preferito con qualcosa che non fosse il nome del personaggio e il fandom nelle tag, forse un trigger warning mostrato nell’opera? Quand’è stata l’ultima volta in cui avete mostrato onestamente apprezzamento per gli autori nel fandom?

Non sto dicendo di non essere colpevole ma ho visto tanti artisti credere di essere terribili, perché le loro opere non ottenevano note, ho visto scrittori arrendersi perché il loro lavoro è stato semplicemente consumato senza che nessuno dicesse loro “ehi, hai fatto un bel lavoro!”.

Ho visto nuovi scrittori terrorizzati all’idea di iniziare, perché pensavano di non essere bravi abbastanza per il fandom. Ho visto artisti scartare ogni singola cosa che avevano disegnato, perché non si adeguava a ciò che il fandom aveva decretato come buono in base alle note che un numero ristretto di persone ottengono.

E a volte, questo è tutto quello che basta. “Ehi, mi è davvero piaciuto!” o “uao, è bellissimo” o persino soltanto un keysmash nelle tag o nei commenti. Può fare meraviglie per l’autostima di un autore, può essere ciò che lo spinge a continuare a creare. Può essere la differenza fra una dash monotona fatta di textpost dopo textpost e una dash vibrante di disegni, edit, gif, di tutte le forme, dimensioni e livelli di abilità. Una parola gentile può essere ciò che spinge le persone a continuare a lavorare, a migliorare. Anche se non sono a uno standard che ritieni “meritevole” di commenti o se non sono i più popolari nel fandom.

Nei fatti, (è importante) soprattutto per queste persone.

Non dico che scrittori e artisti con 20.000 follower e milioni di note e commenti non se li meritino, se li meritano assolutamente, ma ci sono tantissimi artisti e scrittori non abbastanza apprezzati lì fuori, che non ricevono il feedback che si meritano semplicemente perché non sono “grandi” abbastanza. Potete notarlo da soli – guardate alle fic più seguite su AO3 per una qualsiasi ship. Vedrete username ricorrenti, solo un pugno di persone, e poi una caduta nei kudos e, più evidentemente, nei commenti.

Se come fandom vogliamo mostrare agli scrittori e agli artisti, creatori di edit e gif e icon e artisti delle manip e chiunque altro non mi venga in mente adesso, che ci meritiamo il loro tempo e la loro fatica, dobbiamo cominciare a dare loro questo feedback.

tl;dr: commentate le fic, commentate i disegni, rebloggate cose invece di mettere un like. Inviate messaggi diretti agli artisti e agli scrittori se potete. Mostrate a queste persone che questo fandom le vuole qui o assisteremo a un netto declino negli individui desiderosi di dar qualcosa al fandom.


Post sui commenti – Seconda Parte (Capsing)
(>>> Originale)

01

[Diapositiva 0]: Leggi fanfic? Allora questo è per te. O: problemi con le attuali regole delle fanfic e come risolverle in dieci slide… By Capsing.

02

[Diapositiva 1]: Problema: persone che non commentano le fanfic. Le prossime dieci slide [parleranno di]:

  • Parte A: Prova che le persone non commentano le fanfic (con tabelle e dati);
  • Parte B: Perché non commentare FA MALE A TUTTI NEL FANDOM;
  • Parte C: Perché commentare fa bene a tutti;
  • Parte D: Io che spero che tu stia leggendo ancora;
  • Parte E: Soluzioni pratiche.

03

[Diapositiva 2]: Il rapporto commenti/kudos delle fanfic con il più alto numero di kudos (I numeri percentuali rappresentano “X su 100 persone che hanno apprezzato la storia”.

04

[Diapositiva 3]: Il rapporto commenti/kudos delle fanfic con il più alto numero di kudos (I numeri percentuali rappresentano “X su 100 persone che hanno apprezzato la storia”.

05

[Diapositiva 4]: Perché non lasciare commenti può danneggiare il fandom. (tl;dr – non lasciare un commento dà all’autore la stessa sensazione che provate quando inviate un messaggio a una persona con cui vorreste davvero parlare, e vedete l’altra persona visualizzarlo ma non rispondere)

Il che porta a:

  • Autori che pensano che le loro storie non siano buone, così che finiscono per aggiornarle in modo discontinuo o smettono proprio di scriverle;
  • Autori che confrontano il loro fandom attuale col fandom precedente, ritrovandosi a preferire l’uno sull’altro – così da far apparire nel paragone un fandom cattivo e far allontanare lentamente un autore da quest’ultimo;
  • Autori tristi. 😦

06

[Diapositiva 5]: Perché commentare porta benefici a tutti.

  • Rafforza le community, creando legami personali fra le persone (amici di fandom!);
  • Incoraggia gli autori a creare più contenuti;
  • Feedback e critiche costruttive permettono agli autori di migliorare e così creare contenuti di più alta qualità;
  • Incoraggia la creatività a causa dei legami nella community – l’autore può fare brainstorming con un compagno nella community e scambiare idee con lui;
  • Porta gioia agli autori! 🙂
  • È uno scenario win/win.

07

[Diapositiva 6]: (prima di tutto) tutte le ragioni che avete per non commentare.

  • Non poter commentare – che sia perché avete scaricato il file e l’avete letto più tardi su un e-reader o state leggendo dal vostro cellulare o non avete un account;

Soluzione: segnate la storia nei vostri preferiti [bookmark, su AO3] e tornateci sopra nel tempo libero OPPURE usate la funzione “History” di AO3.

Se siete fisicamente impossibilitati a commentare a causa di una disabilità – legit, questo commento non è per le persone nella vostra situazione.

08

[Diapositiva 7]: (prima di tutto) tutte le ragioni che avete per non commentare.

  • Non sapere cosa dire – Semplicemente non so come dovrebbe essere un commento.

Soluzione: è comprensibile. Post pertinenti che possono essere utili al riguardo si trovano.

tldr – Potete indicare momenti che avete amato, su cui avete riso, pianto – che vi hanno fatto pensare, fermarvi, meditate o vedere le cose diversamente. Indicate (con rispetto) le parti con cui non siete stati d’accordo, che non erano chiare abbastanza, che vi hanno lasciati confusi e pieni di domande. Dovrebbe diventare più facile commentare nel tempo.

09

[Diapositiva 8]: (prima di tutto) tutte le ragioni che avete per non commentare.

  • Sperimentare ansia (a vari livelli) – le persone che non sono madrelingua; le persone che soffrono di stress quando devono formulare frasi/diventerebbero ansiose se l’autore non rispondesse.

Soluzione: Per i non madrelingua – molti autori di fanfic non sono madrelingua neppure loro. L’autore sarebbe semplicemente contento per il commento, non ha bisogno di grammatica e sillabazione perfette. (guarda “E se non rispondessero?” nella prossima slide)

  • Per le persone che sperimentano ansia sociale – il vostro benessere mentale viene prima. Non forzatevi.

10

[Diapositiva 9]: (prima di tutto) tutte le ragioni che avete per non commentare.

  • Pensare che all’autore non importi dei commenti – Dato che anch’io leggo avidamente fanfic, so che sembra che alcune persone si interessino ai commenti più di altre. Comunque, la capacità dell’autore di rispondere ai commenti non andrebbe data per assodata – alcuni autori hanno vite molto piene (alcuni sono genitori!!), altri soffrono essi stessi di ansia sociale, che impedisce loro di commentare.

Non posso sottolinearlo abbastanza (ma sto provando a fare del mio meglio)
– OGNI PERSONA CHE POSTA FANFIC ONLINE VUOLE FEEDBACK. Se non li avessero voluti, se le sarebbero tenute per sé. (probabilmente in un blocco A4 dalla copertina blu, pieno di peccato, nascosto sotto una tonnellata di articoli accademici).

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[Diapositiva 10]: Ultimo motivo e Conclusioni.

  • Non avere il tempo: beh, se avete avuto il tempo di leggere una fanfic da 100.000 parole, avete tempo da spendere per un commento, no?

È questo il problema più grosso, per come la vedo. I fandom si sono abituati a consumare contenuti gratuiti, indipendentemente dal loro contributo al processo – ci sarà sempre un gran numero di fanfic da leggere.

Lasciamoci con questa considerazione – Quante fanfic avete letto nella settimana passata? Quante ne avete commentate? Vorreste unirvi al mio tentativo di cambiare questa realtà e provare a fare di meglio la settimana prossima? 🙂


Post utili su come scrivere commenti per le fanfic – [Qui in inglese] [Anche qui in inglese] [Qui in italiano!]

Nota personale. Ho conosciuto persone straordinarie grazie ai fandom e lasciando commenti. Mi sono fatto/a grandi amici, alcuni persino nella sezione commenti, mentre condividevamo il nostro entusiasmo per la stessa storia.

Le persone che amano le stesse ship spesso hanno tratti caratteriali simili e simili esperienze di vita; sono persone che potrebbero toccarvi. I legami nel fandom si rafforzano solo quando le persone conoscono le altre persone come umani – e ci sono fantastici esseri umani che aspettano solo di incontrarti.

Lasciate un commento. 🙂

((Metodo per la raccolta di dati

Per questo scopo ho usato AO3, al momento il più famoso sito web di fanfiction.

Ho preso la storia più in alto nel rank per ogni ship, completa, classificata in base ai kudos – visto che i bookmark su AO3 possono essere impostati come privati e il contatore finisce per non riflettere i numeri reali e/o riflettere le storie che hanno i feedback più positivi della categoria.

Per i commenti, ho (falsamente e intenzionalmente) presunto che i numeri rappresentassero commenti singoli da utenti singoli e differenti (inclinando la scala in favore dei commentatori). Per la Destiel, la JohnLock e la Spirk ho dovuto scegliere la seconda storia per kudos, visto che per la prima l’errore di scostamento (assumendo che l’autore non avesse risposto e non ci fosse un thread di discussione incluso nei commenti) era troppo altro perché il rapporto fosse accurato e il mio assunto iniziale non poteva essere applicato. Le mie scuse agli autori.))

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6 pensieri su “Leggi Fanfic? Allora questo articolo fa per te!

  1. Circa le amicizie, sono più che d’accordo. Credo che sia la cosa fondaentale che mi spinge a pubblicare su Efp e a seguire gruppi e forum di fanwriting.
    In realtà, se posso permettermi, io sono d’accordo sulla necessità di valorizzare il lavoro (essendo anche io scrittrice, alle prese con fanfiction spesso molto impegnative, per me, detesto non avere feedback) ma bisognerebbe far capire (cosa che passa dal tuo pezzo, ma non sempre in altre sedi) che basta davvero un piccolo like o commentino per far la differenza.
    Lo dico perché mi rendo conto che non sempre sono nel mood di fare recensioni dettagliate o, come mi è capitato l’altro giorno, mi piace quello che ho letto e non voglio distrarmi dalla gioia che la lettura mi ha lasciato per fare una recensione super puntuale, che è anche, data la bellezza dell’opera, un esercizio cerebrale che nulla aggiunge al valore del testo.
    In altri casi, sentirmi costretta a una recensione analitica è uno dei deterrenti più forti alla lettura, perché non sempre trovo cose tanto belle da poterle lodare e limitarmi all’elogio, e dover fare una recensione inventandomi cose motivazionali da dire è una fatica improba.
    Sapere che posso magari lasciare anche solo uno smile o un thumb up per incoraggiare è una gran cosa; io mi accontenterei, se capitasse a me.
    Certo, vorrei un feedback più ampio, ma non si può pretendere che tutti abbiano le forze, la testa e le capacità di lasciarlo.

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  2. Sarebbe interessantissimo vedere l’equivalente italiano dei grafici di AO3, magari per il sito di EFP, soprattutto per quanto riguarda l’ultimo anno in cui l’evidente calo delle recensioni e letture è diventato palpabile. Ho provato a fare un calcolo personale, ma l’ultima storia che ho scritto in un fandom pieno e con una coppia ritenuta kool è di, tipo, tre anni fa, e il calcolo verrebbe abbastanza sballato. /: Ad ogni modo, mi sono ritrovata in molto di ciò che è stato detto in questo articolo, sia come lettrice che come scrittrice. Devo ammettere che a volte è pesante lasciare una recensione (magari perché l’opera non mi ha convinto a livello personale pur non avendo nulla di male a livello oggettivo), ma ogni volta che trovo qualcosa che mi piace, anche solo in minima parte, adoro poterlo comunicare allo scrittore, proprio sapendo quanto il minimo complimento possa risollevare uno scrittore nel bel mezzo di un blocco.

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  3. Questo è verissimo per alcuni fandom, in altri non ho avuto problemi; per dire, Star Wars è pieno così, Fullmetal Alchemist non molto, The Witcher re altri sono dei deserti. Io credo che pesi anche molto il fatto che molti si sono trasferiti su AO3, dove scrivono e leggono in inglese perché là il feedback c’è.

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    • Mi hai fatto pensare che forse sarebbe interessante poter vedere se storie che alcuni anni fa avevano molto successo ora potrebbero ottenere un successo simile. Anzi, credo ci proverò io stessa: sto revisionando una storia di tre anni fa e, quasi quasi, la cancello e riposto i capitoli per capire come è cambiato il fandom di questi tempi.
      Comunque il fatto che ci si stia spargendo per altri lidi è sia positivo che negativo: c’è più possibilità di scelta, regole meno ferree, ma anche meno possibilità di farsi sentire e notare. In più, si sta rischiando anche di perdere la scrittura italiana in favore di quella inglese che possa attirare più fan. E’ abbastanza triste, se ci pensi.

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      • Tempo fa risposi a un post su Tumblr che parlava di colonialismo culturale e lingue; dissi appunto che il prevalere dell’inglese come lingua comune aveva due risultati diversi.
        Il primo, creare una sorta di macrocomunità transnazionale di persone che condividono la stessa cultura di base, non radicata alle nazioni di appartenenza, cementata dal fatto che tutti condividono prodotti culturali grazie all’uso di una lingua comune a tutti.
        Pensa al fatto che spesso, per condividere passioni e interessi, siamo noi ad adattarci a leggere fumetti e libri o a guardare serie in inglese, e poi discutiamo delle nostre passioni in inglese con altri utenti (spesso capita che su AO3 tu parli con gente in inglese, per scoprire che sono Italiani).
        Il secondo effetto è impoverire le culture di provenienza. Se io fruisco prodotti in inglese e scambio idee in inglese, perché dovrei prendermi la fatica di ritradurre quei contenuti in italiano se padroneggio bene l’inglese e posso esprimermici direttamente?
        Ovviamente, restano esclusi da questo gioco sia coloro che non imparano a padroneggiare l’inglese (ma del resto è facile che si tratti di coloro che non sono abbastanza motivati ad apprendere la lingua pur di fruire di qualcosa che da noi non è stato magari mai tradotto) sia coloro che, per varie ragioni, non hanno facilità con i mezzi di comunicazione attuali.
        Gran parte dei discorsi culturali trasmigra in rete e non è in italiano, con l’ovvio risultato di depauperare il panorama culturale del nostro paese. E questo non è vero solo per la cultura pop, che certuni potrebbero schifare. È ancor più vero per la cultura accademica dove, se vuoi studiare certi temi, devi prepararti a sape leggere e scrivere correntemente in inglese e francese, o tedesco, a seconda delle materie.
        È così che muore un paese, e del resto ai tempi del Romanticismo fu grazie alle traduzioni di testi europei che il nostro panorama letterario ricevette nuova linfa (controversia Stael-Leopardi): logicamente, importare testi stranieri favorisce la circolazione delle idee, esportare talenti ovviamente sortisce l’effetto opposto.

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